Marco Ligabue si racconta: memorabile il live con gli U2 a Modena

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Marco Ligabue appoggia la chitarra per un breve periodo e decide, per la prima volta, di raccontarsi a tutto tondo in un libro intriso di calore e autenticità: “Salutami tuo fratello” – Cronache spettinate di un rocker emiliano.

Fratello di un gigante e, come lui, incapace di stare seduto con le mani in mano, ha avuto bisogno di un lockdown per ripercorrere tutte le fasi della sua vita e metterle nero su bianco, in uno dei pochi momenti lontano dal palco e dai riflettori.
Un racconto intimo e sincero; tra vita privata, ricordi illuminanti, aneddoti ironici e tanto rock’n’roll. Una vita, quella di Marco, che cambia per sempre, travolta dal successo di Luciano; con un’inevitabile notorietà di riflesso, eccitante ma delicata da gestire.

Sorridente e determinato come solo lui sa essere, riesce a trovare la sua strada, dapprima lavorando con e per Luciano e poi affermandosi come artista indipendente.
Trentatrè “cronache” che hanno come filo conduttore la musica: <<Uno spaccato piuttosto vivace>> – racconta l’autore – <<che spero vi faccia viaggiare con la mente: dalla mia infanzia passata al Tropical, la balera in cui siamo cresciuti, alla mia prima band musicale che rispecchiava un’epoca dove in Emilia si mangiavano capelletti in brodo al ritmo degli AC/DC. Vi presenterò la mia combricola, le fidanzate, la formidabile cuoca che è mia madre e torneremo indietro nel tempo per partecipare al primissimo concerto di Luciano, al memorabile live degli U2 a Modena, ma anche per rimorchiare belle gnocche in Riviera Romagnola>>.

Con una scrittura immediata e fresca, dall’inconfondibile sapore emiliano, che si avvale di un gusto naturale per il racconto, Marco Ligabue, mette in scena situazioni quotidiane, avventure giovanili e imprese memorabili, arricchite da teneri racconti di famiglia.

E tanti, divertentissimi episodi della vita da artista; perché forse nessuno mai, come lui, ha vissuto il palco da ogni lato: da fan, da addetto ai lavori, da musicista, da protagonista e da fratello di una rockstar.
In libreria e in rete (nei negozi online) dall’8 aprile, “Salutami  tuo fratello” scorrerà via veloce, lasciandovi il sorriso sulle labbra e la voglia, come accade per i bei libri, di conoscere e diventare amici del loro autore.
Già chitarrista ed autore di testi e musiche de i RIO e Little Taver & His Crazy Alligators, ha iniziato la carriera solista nel 2013.

Conta oltre 61 mila followers su Instagram, è reduce da sette anni pieni di soddisfazioni – dall’esordio con l’album “Mare Dentro”, arrivato subito al 16esimo posto in classifica FIMI, ai successivi “L.U.C.I. (Le Uniche Cose Importanti)”, “Il mistero del DNA” e “Tra via Emilia e blue jeans” – conta quasi 600 concerti all’attivo, ed è stato premiato al Premio Lunezia di qualche anno fa “per la sua capacità di saper cantare con un linguaggio diretto, temi importanti della vita sociale italiana”.

Nella vita privata, orgoglioso papà di Viola; oltre che musicista e cantautore, è terzino sinistro della Nazionale Italiana Cantanti e dal ’91, il fondatore, responsabile e coordinatore del Ligachannel e del BarMario, rispettivamente sito e fan club ufficiali di Luciano Ligabue.

E, se tutto questo, preferite non chiamarlo amore, fatevene una ragione: è un incantevole gioco di squadra.




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