Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha aggiornato la mappa dei contagi di nuovo coronavirus alla data del 22 luglio 2021 confermando gran parte dell’Italia in zona verde, ovvero tra le aree dell’Europa in cui il virus Sars-Cov-2 sta circolando a livelli ancora bassi, con un totale di nuovi casi di positività accertati inferiore alla quota di 50 ogni 100mila abitanti e un tasso di positività ai tamponi inferiore al 4% negli ultimi 14 giorni presi in considerazione.
La mappa è basata sui dati trasmessi dagli Stati membri dell’Unione europea al sistema Tessy (The European Surveillance System). L’Emilia-Romagna, così come nella rilevazione precedente, è ancora nel gruppo delle regioni italiane in zona verde, ma nel frattempo sono passate in zona gialla il Veneto, il Lazio, la Sicilia e la Sardegna.
Per quanto riguarda il resto d’Europa, invece, spiccano alcune aree in zona rossa, dove il virus sta circolando a livelli elevati: tra queste ci sono la penisola iberica – l’intero Portogallo e la maggioranza delle regioni della Spagna, con alcune regioni di quest’ultima in rosso scuro – e Cipro, anch’esso rosso scuro. Zona rossa anche per Malta, l’intera Olanda (con alcune province in rosso scuro), l’Irlanda, il Lussemburgo, alcune province continentali e isole della Grecia (tra cui Creta, in rosso scuro) e la Corsica.







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