Mappa Ecdc dei contagi Covid, dopo tre mesi in Europa rispunta una zona non rossa

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Ci sono nuovi segnali di miglioramento nella cartina elaborata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e relativa al tasso di incidenza dei contagi da virus Sars-CoV-2 in Europa: nei confini degli stati monitorati, che fino a due settimane fa erano totalmente caratterizzati dal rosso scuro, il colore che indica i territori in cui l’incidenza è particolarmente elevata, iniziano infatti a farsi notare anche aree di diverso colore.

Osservando nel suo complesso la mappa, aggiornata alla data del 10 marzo, è tuttavia immediatamente visibile uno scenario pandemico europeo che non ha smesso di destare preoccupazioni, soprattutto alla luce della recente risalita dei contagi riscontrata in diversi paesi, dovuta probabilmente agli effetti di una sottovariante della variante omicron più contagiosa e di un generale allentamento delle restrizioni.

Al momento è Malta l’unico paese interamente contraddistinto dal rosso standard (non scuro), ma anche altre nazioni hanno al loro interno aree dello stesso colore: in particolare la Romania e la Spagna, ma anche la Polonia (l’unico stato con anche una regione in zona arancione, colore che indica una situazione in cui la circolazione del virus è moderata), la Bulgaria, l’Ungheria, la Croazia.

Per quanto riguarda l’Italia, secondo i dati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie tutte le regioni e le province autonome sono ancora classificate in zona rosso scuro, con una novità: la Valle d’Aosta, che proprio questa settimana è tornata in zona rossa standard. Il sistema di monitoraggio dell’Ecdc, basato sui dati trasmessi dagli Stati membri dell’Unione europea al sistema Tessy (The European Surveillance System), è comunque del tutto indipendente rispetto al sistema dei colori previsto dalla legislazione italiana, che prende in considerazione altri parametri (in particolare la pressione sulle strutture ospedaliere) e che vede ad esempio l’Emilia-Romagna ancora in zona gialla.



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