Aveva messo un like a un post dove si inneggiava a Hitler e ai forni crematori. Luca Caprini, consigliere comunale della Lega a Ferrara, che è anche poliziotto e sindacalista del Sap, risulta indagato per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale con l’autore della frase, l’imprenditore Marco Faccini. I due sono stati perquisiti dalla Digos, nell’ambito di un’inchiesta del pm Andrea Maggioni. Il testo su cui Caprini aveva cliccato ‘mi piace’ era stato scritto per attaccare il cantante Sergio Sylvestre: “Ma quel signore con i baffi che adoperava i forni non c’è più?”.
La vicenda, che suscitò varie polemiche, era stata per prima rilanciata su Facebook da Ilaria Cucchi, la sorella del geometraromano arrestato dieci anni anni fa e morto dopo una settimana in ospedale. Cucchi, sui social, si era rivolta direttamente al capo della Polizia Franco Gabrielli.
Caprini aveva spiegato di aver dato il ‘like’ solo perché conosce l’autore, senza aver letto il contenuto di quello che aveva scritto. Il politico poliziotto in servizio alla Stradale, aveva ammesso quindi di aver fatto un errore, e ha detto di nonessere filonazista. “Il mio è stato un errore madornale”, aveva detto.






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