Nella serata di mercoledì 2 giugno, proprio in occasione della Festa della Repubblica, l’Emilia-Romagna ha raggiunto l’importante traguardo di un milione di persone già completamente immunizzate contro il nuovo coronavirus, cifra che comprende chiunque abbia concluso il proprio ciclo vaccinale ricevendo entrambe le dosi previste (per quanto riguarda i vaccini di Pfizer, Moderna o Astrazeneca) o con l’unica dose prevista (per il vaccino Johnson&Johnson).
Numeri che continuano a crescere, perché la campagna vaccinale sta proseguendo con l’apertura delle agende anche per le fasce di popolazione più giovani: alle 13 di giovedì 3 giugno oltre 160mila persone di età compresa tra 40 e 49 anni e che si erano registrate sul portale regionale hanno ricevuto l’appuntamento con data, luogo e ora della loro somministrazione; da lunedì 7 giugno, inoltre, si partirà in maniera scaglionata con gli under40, iniziando con i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 12 e i 19 anni.
Un cronoprogramma che, secondo la Regione, permetterà entro il 18 giugno a ogni emiliano-romagnolo con più di 12 anni non ancora immunizzato di prenotare la vaccinazione.
“Meno di due mesi fa, a inizio aprile, registravamo il primo milione di dosi somministrate, e oggi abbiamo superato il traguardo ancora più significativo di un milione di immunizzati”, ha sottolineato con soddisfazione l’assessore regionale alle politiche per la salute Raffaele Donini: “Intanto le dosi totali somministrate si avvicinano ai due milioni e 750mila. Vogliamo vaccinare tutti gli emiliano-romagnoli entro la fine dell’estate, e se tutto procede di questo passo quel risultato sarà raggiunto. Da lunedì prossimo iniziamo ad aprire le agende per i giovani e i giovanissimi, per garantire che sui banchi di scuola a settembre tutti coloro che lo vorranno siano vaccinati”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?