Ristoranti, verso zero limiti in zona bianca all’aperto. Al chiuso: non più di 8

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La proposta della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome di far decadere i limiti all’aperto per le attività di ristorazione e di estendere in via temporanea e per farlo decadere dopo due settimane il tetto massimo al chiuso da 4 a 8 persone per tavolo, avrebbe trovato l’assenso del governo. E’ quanto si apprende da fonti delle Regioni. Il presidente Fedriga avrebbe inoltre rilanciato sull’opportunità di valutare l’abolizione di limiti all’aperto anche per le zone gialle e, a tal proposito, si sarebbe impegnato a coinvolgere il tavolo tecnico nazionale.

Il tavolo tecnico. È previsto oggi un tavolo tecnico dove sarà affrontata la questione relativa al limite di quattro persone al tavolo nei ristoranti e le altre indicazioni di dettaglio per le zone bianche. E’ quanto si apprende da fonti di Governo. Secondo le regioni e diverse componenti del centrodestra, questa interpretazione – concorde con le prescrizioni del Cts – sarebbe ritenuta troppo restrittiva. Il tema è stato nei giorni scorsi motivo di confronto in maggioranza e tra le regioni e l’esecutivo. Un possibile punto di caduta potrebbe essere quello di lasciare il limite solo per i ristoranti al chiuso. In quanti si può stare a tavola in zona bianca? Ora “il limite è fissato a quattro, per maggior sicurezza, ma spero che venga presto rivisto perché è chiaramente molto restrittivo. Io sono tra quelli che era per l’aumento dei posti a tavola, francamente li aumenterei a 8-10, e poi liberalizzerei dai primi di luglio, quando dovremmo avere oltre i 30 milioni di persone con la prima dose del vaccino fatta”.

Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri.



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