Un Sole ridotto a una falce sottile, pochi minuti prima di scomparire all’orizzonte. L’eclissi solare di mercoledì 12 agosto ha regalato anche all’Emilia uno degli spettacoli astronomici più attesi dell’anno.
Il fenomeno è cominciato attorno alle 19.30, quando la Luna ha iniziato a sovrapporsi al disco solare. Il momento più suggestivo è arrivato poco dopo le 20.20, con il Sole ormai molto basso sull’orizzonte occidentale. A Bologna la magnitudine dell’eclissi ha raggiunto 0,936, mentre anche a Reggio Emilia l’oscuramento ha superato il 90 per cento.
In tutta la regione molte persone hanno cercato punti di osservazione aperti verso ovest: campagne, argini, terrazze e soprattutto le prime colline, dove l’orizzonte libero consentiva di seguire meglio le ultime fasi. Nel Bolognese erano stati organizzati anche appuntamenti pubblici con strumenti e filtri per osservare il fenomeno in sicurezza.
La posizione del Sole ha reso decisivo il luogo scelto. Il massimo dell’eclissi coincideva quasi con il tramonto e colline, edifici e alberi potevano nascondere il disco solare proprio nei minuti più spettacolari. In pianura e nei punti sopraelevati lo spettacolo è stato più facile da seguire.
In Emilia-Romagna il fenomeno osservabile è durato poco meno di un’ora, dalle 19.30 circa fino al tramonto, con il massimo attorno alle 20.20.
L’eclissi era totale in una fascia che attraversava Groenlandia, Islanda e Spagna, mentre dall’Italia è stata visibile in forma parziale. Il Nord è stato privilegiato, con percentuali di copertura del disco solare superiori al 90 per cento in diverse zone.
Per l’Emilia è stata una sera diversa dal solito. Per qualche minuto il Sole d’agosto è diventato una falce di luce sull’orizzonte, prima di scomparire e lasciare spazio alla notte.






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