Sei mesi dopo l’esordio, le Sardine ritornano in piazza Maggiore. “Fra una settimana saremo in seimila”, annuncia il Movimento, per sabato 16 maggio. Ma questa volta saranno piante e fiori a invadere la piazza, al posto dei corpi, per evitare assembramenti. L’invito è a comprare begonie e erbe aromatiche online e il ricavato, servirà a sostenere teatri di quartiere nei mesi estivi: obiettivo, incassare trentamila euro col flash mob simbolico. Le seimila piante poi saranno consegnate da volontari in bicicletta.
“Torniamo alla politica, ma col nostro stile”, dice al quotidiano il leader Mattia Santori, che esclude di candidarsi alle Comunali nel 2021. E sull’incontro col premier Conte: “Non è una priorità, siamo in emergenza”, aggiunge.






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Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una