Venerdì 4 novembre si celebra anche a Reggio Emilia la ‘Giornata dell’unità nazionale e delle Forze armate’.
Le commemorazioni in programma in città sono promosse da Comune e Provincia di Reggio Emilia, Prefettura, Comando Militare Esercito Emilia Romagna, Comitato Democratico Costituzionale e Comitato Coordinamento fra le Associazioni d’Arma e combattentistiche.
Alle ore 9.30, nella Basilica della Madonna della Ghiara si celebra la messa in suffragio ai caduti al termine della quale, partendo da corso Garibaldi un corteo raggiunge piazza Martiri del 7 Luglio dove è prevista la deposizione di una corona al monumento ai Caduti della Resistenza. A seguire alle 10.25, in piazza della Vittoria – dopo la deposizione di una corona al monumento ai Caduti di tutte le guerre e degli onori ai gonfaloni e ai labari – sono in programma la lettura dei messaggi del presidente della Repubblica e del ministro della Difesa, e l’intervento dell’assessore alla Partecipazione e alla casa del Comune di Reggio Emilia Lanfranco De Franco che, a nome degli enti locali, porterà il saluto alle Forze armate.
Al termine letture di alcuni brani e poesie da parte di studenti delle scuole secondarie di primo grado ‘Aosta’ e ‘Manzoni’.
La cerimonia sarà accompagnata dalle musiche della Fanfara dei Bersaglieri.
LE LIMITAZIONI AL TRAFFICO IN CENTRO STORICO
Venerdì 4 novembre 2022, dalle ore 10 alle ore 12 circa, per consentire lo svolgimento delle celebrazioni per la ‘Giornata dell’unità nazionale e delle Forze armate’, si potranno verificare rallentamenti e brevi sospensioni della circolazione stradale per il tempo strettamente necessario al passaggio del corteo, sotto il controllo di personale preposto a tale servizio in: corso Garibaldi, piazza Gioberti, via Emilia Santo Stefano, piazza del Monte, via Crispi, piazza Martiri 7 Luglio, piazza della Vittoria.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?