“Dobbiamo ragionare sull’unità sindacale con un profilo diverso.
La scissione dei sindacati negli anni ’50 avvenne sulla base dell’appartenenza politica in un mondo diviso in blocchi.
Quella condizione oggi non c’è più. E le ragioni che portarono a quella rottura non possono più essere considerate come motivo ostativo alla ricostruzione di un soggetto sindacale unitario, democratico, plurale”. Così il leader della Cgil, Maurizio Landini. Un soggetto, aggiunge, “che può nascere dal basso e può realizzarsi mettendo in pratica un’idea di sindacato fondato sull’autonomia, sulla democrazia, sulla partecipazione, sulla rappresentanza”.






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"Spesa" proletaria da parte di studenti "italiani" di seconda generazione, i fratellini di El Koudri, ora studenti poi futuri medici, ingegneri, architetti... Stesso modus operandi già […]
Però Del Rio si unirà a tutto il Pd compresi i 5 Stelle, i Verdi di Bonelli, + Europa di Magi, Italia Viva di Renzi, […]
La situazione è oltremodo scappata (colpevolmente) di mano. Non abbiamo piu' gli anticorpi per affrontare situazioni del genere e di sicuro il fegato ed […]
“sono l’unica bambina con un background internazionale" ha ha ha ha........che sagoma....stavamo giusto aspettando lei....
speriamo che i democraticissimi, pluralisti ed ultra-pacifisti leader di Hamas non presentino una lista per eleggere un Sindaco qui a Reggio....avrebbero un elettorato che neanche