Sabato 21 settembre apre la mostra dedicata a Luciano Bertoli, artista reggiano che, ricorrendo al disegno e alla pittura, all’assemblaggio di oggetti e alla scultura, anche in movimento, alle luci e ai suoni, si è interrogato sul mistero del venire alla vita, del generarsi e del costituirsi dei corpi e di ciò che ne è, in qualche modo, la proiezione, la costola segreta: la macchina.
Un ricco programma collaterale animerà la mostra durante i due mesi di apertura: visite guidate, faccia a faccia, due incontri per approfondire i lavoro di Bertoli, laboratori e letture per famiglie.
Inoltre, per le piccole visitatrici e i piccoli visitatori è disponibile in biglietteria una mappa che li guiderà nel percorso espositivo e il kit famiglie, realizzato in collaborazione con Remida – il Centro di Riciclaggio Creativo.
Sabato 5 ottobre, in collaborazione con l’Istituto Regionale “G. Garibaldi”
per i Ciechi, è in programma una speciale visita guidata con a seguire un laboratorio multisensoriale, per esplorare e sperimentare diversi materiali stimolando l’uso dei sensi.
➡ La mostra è aperta a Palazzo da Mosto (via Mari, 7 – Reggio Emilia) il giovedì ore 10-13 e 15-19 e dal venerdì alla domenica ore 10-19






Ultimi commenti
È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri