Nazia Shaheen, la mamma di Saman Abbas arrestata il 31 maggio in Pakistan dopo una latitanza di oltre tre anni, ha prestato il proprio consenso all’estradizione e non ha fatto istanza di essere rilasciata con cauzione. E’ quanto è successo nella prima udienza davanti alla Corte distrettuale di Islamabad, in Pakistan.
La donna è accusata dalla Procura di Reggio Emilia e dai carabinieri di aver ucciso a fine aprile 2021 la figlia 18enne a Novellara ed è stata condannata all’ergastolo in primo grado; così come il marito Shabbar Abbas, mentre lo zio della giovane, Danish Hasnain, è stato condannato a 14 anni. L’udienza di oggi in Pakistan si è svolta a porte chiuse.






Ultimi commenti
"Spesa" proletaria da parte di studenti "italiani" di seconda generazione, i fratellini di El Koudri, ora studenti poi futuri medici, ingegneri, architetti... Stesso modus operandi già […]
Però Del Rio si unirà a tutto il Pd compresi i 5 Stelle, i Verdi di Bonelli, + Europa di Magi, Italia Viva di Renzi, […]
La situazione è oltremodo scappata (colpevolmente) di mano. Non abbiamo piu' gli anticorpi per affrontare situazioni del genere e di sicuro il fegato ed […]
“sono l’unica bambina con un background internazionale" ha ha ha ha........che sagoma....stavamo giusto aspettando lei....
speriamo che i democraticissimi, pluralisti ed ultra-pacifisti leader di Hamas non presentino una lista per eleggere un Sindaco qui a Reggio....avrebbero un elettorato che neanche