Ha commentato così il capogruppo in Regione e segretario Lega Emilia, Matteo Rancan, sulla proposta del deputato leghista veneto, Alberto Stefani, componente commissione Affari Costituzionali, di aprire alla possibilità di un terzo mandato per i governatori. Era stato lo stesso governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini l’altro giorno a lanciare la sfida al centrodestra: “Leggo che il viceministro Bignami si aspetta io rimanga presidente della Regione Emilia-Romagna fino alla fine della ricostruzione post-alluvione. Tralascio il fatto che non mi hanno voluto nominare Commissario alla Ricostruzione, come anche i sindaci di centrodestra e tutte le parti sociali chiedevano, ma sanno perfettamente che tra un anno scadrà il mio secondo mandato.
Siccome hanno sempre detto che ci vorranno anni per ricostruire tutto ciò che è stato distrutto o danneggiato lo scorso maggio, immagino allora saranno coerenti con questo auspicio e daranno il via libera al possibile mio terzo mandato. O non lo faranno perché hanno timore di riavermi come avversario?”.
Dice oggi il consigliere regionale della Lega Matteo Rancan: “La proposta del collega segretario della Lega Veneto, Alberto Stefani, dimostra che non ci tiriamo indietro dal confronto con nessuno, nemmeno col governatore Stefano Bonaccini, il quale utilizza questa possibilità per gonfiare il petto. Questi giochi politici e di comunicazione non ci intimoriscono. La verità trionfa sull’ideologia. Se l’emendamento della Lega verrà approvato e Bonaccini opterà per un terzo mandato, siamo pronti a vincere, dimostrando che la gestione attuale della regione è carente. Vincere contro un governatore uscente sarebbe ancora più gratificante. Il nostro obiettivo è vincere per governare, proponendo soluzioni concrete e serie. A dispetto di Bonaccini, da sempre impegnato a strumentalizzare ogni cosa a proprio vantaggio, noi vogliamo parlare di temi e di programmi”.






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