I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Parma, in collaborazione con il personale dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf) dell’Emilia-Romagna e delle Marche, hanno effettuato un’ispezione igienico-sanitaria in un’azienda della Bassa reggiana attiva nella produzione, nell’imbottigliamento e nel commercio di vini.
Durante l’ispezione, i militari hanno riscontrato il mancato aggiornamento dei registri dematerializzati di carico e scarico dei vini e dei prodotti vinicoli, obbligatori per la tracciabilità e la corretta gestione delle scorte. Questi registri rappresentano uno strumento fondamentale per garantire la regolarità delle operazioni di produzione e distribuzione nel settore vitivinicolo, prevenendo frodi commerciali e assicurando la conformità del prodotto ai disciplinari di produzione. Il mancato aggiornamento di tali documenti può compromettere la trasparenza della filiera, ostacolando il monitoraggio della provenienza e della destinazione dei vini prodotti e commercializzati.
Per questo, alla luce delle irregolarità accertate, al legale responsabile dell’azienda è stata comminata una sanzione di 1.000 euro.






Ultimi commenti
Il governo della città è mantenuto in maggioranza anche con i voti dei cattolici. Certi episodi devono far riflettere, soprattutto i cattolici.
Io e i miei amici abbiamo due ipotesi la prima un signore che due anni fa é caduto un po’ con la sua canoa, la
Fate come dico, non come faccio! Classico atteggiamento dei c.d. democratici