Si è concluso positivamente, nella tarda serata di lunedì 23 febbraio, l’incontro tra Filctem Cgil, la Rsu (rappresentanza sindacale unitaria) aziendale e la direzione di Industria Chimica Reggiana: quest’ultima, pur ribadendo le ragioni che hanno portato alla decisione di dismettere il sito produttivo reggiano, ha accolto la richiesta dell’organizzazione sindacale di attivare un percorso di ammortizzatori sociali della durata di 12 mesi.
Nella stessa occasione è stata concordata anche la sospensione unilaterale dei licenziamenti annunciati dall’azienda lo scorso 6 febbraio, che sarà oggetto di un confronto specifico tra le parti con l’obiettivo di mitigare l’impatto sociale previsto.
“Siamo molto soddisfatti dell’esito di questo confronto”, spiega Erica Morelli della segretaria provinciale di Filctem Cgil, “che ci permetterà di garantire il tempo e il sostegno economico necessario a favore dei lavoratori di Industria Chimica Reggiana, come avevamo richiesto con forza fin da subito. Lo sblocco in positivo di questa vertenza è stato reso possibile grazie alle iniziative di lotta intraprese dai lavoratori e proseguite incessantemente per oltre due settimane e dall’appoggio ricevuto dalle istituzioni, in particolare dall’assessore regionale Giovanni Paglia, che ha con determinazione sostenuto le nostre rivendicazioni sindacali”.






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