Incidente di Villa Gaida, Eboli: “La via Emilia non può continuare a essere un cimitero”

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L’ennesima tragedia della strada avvenuta a fine ottobre a Villa Gaida, lungo la via Emilia, in provincia di Reggio, “necessita di risposte immediate e strutturali che devono coinvolgere tutti i vertici istituzionali: Comune, Regione e governo”, ha detto il coordinatore comunale reggiano di Fratelli d’Italia Marco Eboli.

“Penso che l’iniziativa del prossimo 3 dicembre indetta dal comitato Mattone su mattone debba vedere la presenza innanzitutto del sindaco Vecchi, il quale deve dire alla città quali provvedimenti immediati vuole prendere per mettere in sicurezza la via Emilia”, ha aggiunto Eboli: “C’è poi il tema più complesso della via Emilia bis, e anche su questa strada manca un progetto approvato da poter presentare alla Regione e, qualora fosse necessario, al governo per il concorso alle spese di realizzazione, e ancora prima all’inserimento nell’elenco delle opere destinatarie di eventuali finanziamenti”.

Per quanto riguarda il governo, e Fratelli d’Italia in particolare, Eboli ha ricordato la recente nomina a viceministro delle infrastrutture del bolognese Galeazzo Bignami, “al quale mi impegno a sottoporre la questione della via Emilia bis non appena il Comune avrà approvato un progetto e la Regione sarà disponibile ad affiancarne il finanziamento”.



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