È di trentacinque persone evacuate e ventuno persone intossicate – quindici adulti, cinque bambini e un neonato – il bilancio dell’incendio divampato nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 marzo, intorno all’una e mezza, in una palazzina al civico 34 di via Vasari, alla periferia nord di Bologna. Le fiamme, stando alla prima ricostruzione, avrebbero avuto origine da una presa elettrica di un’abitazione al piano rialzato, probabilmente per un malfunzionamento.
Le persone coinvolte, in ogni caso, sono risultate solo lievemente intossicate dal fumo, e nessuno è rimasto ferito in maniera seria. Nell’incendio, tuttavia, sono morti un cane e un gatto.
Sul posto sono intervenuti la polizia e i vigili del fuoco, che hanno lavorato sia per domare le fiamme – che hanno distrutto due piani della palazzina – che per portare in salvo tutti gli occupanti dell’edificio: una volta al sicuro, questi ultimi sono stati affidati al personale del 118 e accompagnati al pronto soccorso per ulteriori accertamenti.
A causa dei danni riportati nel rogo, i vigili del fuoco hanno dichiarato inagibili gli appartamenti situati al piano terra e al piano rialzato della palazzina.






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bellissimo, Giuseppe
Infatti hanno già trasferito ben lontano gli uffici di collocamento: immagino la felicità di soggetti forse non auto.muniti! DisoccupatI a vita, grazie al comune che