Dopo un weekend di Pasqua caratterizzato dall’allerta rossa per il passaggio del colmo di piena del fiume Po, che è uscito dal suo letto naturale in diversi punti, allagando le aree golenali, martedì 22 aprile è scesa ad arancione l’allerta per la parte settentrionale della provincia di Reggio.
La criticità idraulica sulle pianure rivierasche di Po è riferita sempre al transito della piena, in calo nelle pianure occidentali dell’Emilia-Romagna, con livelli superiori alle soglie 1 e ancora prossimi alle soglie 2; si prevedono invece livelli superiori alle soglie 2 in calo nelle pianure centrali della regione e prossimi alle soglie 3 nelle pianure orientali e nel delta del fiume.

Secondo il bollettino diramato dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna, sulla base delle previsioni del centro funzionale regionale dell’Arpae, nella giornata di martedì sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali localmente anche di forte intensità, con possibili effetti e danni associati, più probabili sulla fascia appenninica, durante le ore centrali della giornata.
Nelle aree interessate dalle precipitazioni saranno possibili localizzati fenomeni franosi, ruscellamenti lungo i versanti e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua, che potranno essere localmente superiori alle soglie 1.






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Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?