In provincia di Reggio Emilia prosegue anche nel terzo trimestre del 2026 la crescita delle imprese giovanili attive, quelle guidate da persone con meno di 35 anni: dopo il trend positivo già registrato nella prima metà dell’anno, a fine settembre hanno fatto segnare un incremento dell’1,8% arrivando a quota 3.817 unità, 67 in più rispetto alla stessa data del 2025.
Un segnale che sottolinea il solido dinamismo dell’imprenditoria giovanile locale, specie se rapportato al più modesto +0,3% del sistema imprenditoriale reggiano nel suo complesso.
La crescita, certificata dall’Ufficio studi della Camera di commercio dell’Emilia, ha consentito alle realtà under 35 di aumentare l’incidenza sul numero totale delle imprese reggiane, salendo dal 7,9% dello scorso giugno all’8,1% di fine settembre.
L’indagine camerale ha esaminato anche la distribuzione settoriale delle imprese giovanili, portando alla luce andamenti molto differenziati, con aumenti decisamente superiori alla media per le aziende di servizi alle imprese (+8,2%, arrivate a quota 844 unità, con un’incidenza del 22,1% sul totale), le attività di alloggio e ristorazione (+4,2%, 319 imprese) e le aziende di servizi alla persona (+3,3%, 408 unità); in positivo, seppur sotto la media, anche l’agricoltura (+1%, per un totale di 212 aziende).
In flessione, invece, il manifatturiero (-1,9%, con il numero di imprese giovanili sceso a 314), il commercio (-1%, 755 unità) e le costruzioni: in quest’ultimo caso il calo è dell’1,8%, ma le 951 realtà del settore rappresentano ancora la quota più rilevante di imprese giovanili in provincia di Reggio, con un’incidenza del 24,9% sul totale.
Osservando la natura giuridica delle imprese giovanili reggiane, la ditta individuale si conferma la tipologia più diffusa: sono 3.079, il 2,4% in più rispetto al terzo trimestre del 2025. In leggero calo, invece, le società di capitale (593 unità, -0,3%); più consistente, invece, la diminuzione delle società di persone (-3,9%), scese a quota 123.
Per quanto riguarda la ripartizione territoriale, in numeri assoluti primeggia ovviamente il capoluogo di provincia con 1.545 imprese giovanili attive, che rappresentano l’8,6% del tessuto imprenditoriale cittadino. Considerando l’incidenza percentuale sul totale delle imprese attive in un determinato territorio, invece, sul podio salgono Campegine (34 aziende guidate da persone under 35, pari al 10,1%), Reggiolo (79 unità, 9,8%) e Montecchio (78 aziende, 9,2%), seguite da vicino da Quattro Castella e Sant’Ilario d’Enza, entrambe a quota 9%.







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