In Emilia-Romagna, secondo l’analisi dei dati forniti dalla Regione, il territorio con la più alta incidenza di contagi Covid-19 nelle ultime due settimane è risultato quello di Bologna, in particolare la zona di Imola, ma la preoccupazione è alta anche per le province di Rimini e Forlì-Cesena; sono sensibilmente al di sotto della media regionale, invece, le province di Piacenza, Parma e Ferrara.
A livello regionale nella settimana compresa tra il 15 e il 21 febbraio l’incidenza è stata di 231 casi ogni 100mila abitanti, in aumento rispetto alla settimana precedente, quella dall’8 al 14 febbraio, quando l’incidenza era stata di 198 casi ogni 100mila abitanti.
Nella settimana appena conclusa il territorio della città metropolitana di Bologna ha fatto registrare un’incidenza di 340 casi ogni 100mila abitanti, in decisa crescita rispetto ai 257 casi ogni 100mila abitanti della settimana precedente, anche se con una differenza interna piuttosto marcata: l’area bolognese si è attestata a quota 322 casi ogni 100mila abitanti, mentre la zona di Imola è schizzata a quota 461 casi ogni 100mila abitanti. In entrambi i territori, comunque, si è evidenziato un aumento rispetto alla settimana precedente, quando i casi erano rispettivamente 236 e 399 ogni 100mila abitanti.
Sopra alla media emiliano-romagnola, nella terza settimana di febbraio, anche le province di Rimini (256 casi ogni 100mila abitanti, un dato in calo rispetto alla settimana precedente), Forlì-Cesena (245 casi ogni 100mila abitanti, in lieve aumento) e Modena (235 casi ogni 100mila abitanti, in aumento). Le altre province sono risultate invece al di sotto della media regionale: quella di Ravenna ha fatto registrare 204 casi ogni 100mila abitanti (in netta crescita), quella di Reggio 197 casi ogni 100mila abitanti (in netta crescita), quella di Ferrara 139 casi ogni 100mila abitanti (in lieve calo), la provincia di Parma 136 casi ogni 100mila abitanti (in lieve crescita) e quella di Piacenza 121 casi ogni 100mila abitanti (in calo).






Ultimi commenti
Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,