Una rosa bianca appoggiata sul suo banco in aula e un minuto di silenzio in sua memoria: così mercoledì 26 maggio l’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha ricordato Massimo Iotti, il consigliere regionale del Partito Democratico scomparso domenica scorsa dopo una lunga malattia.
“Ancora troppo giovane, ancora troppo innamorato della vita, della politica, della sua terra. In questa giornata di intensa commozione voglio ricordare la sua dedizione e la sua passione per il buon governo, per la politica”, ha sottolineato la presidente dell’assemblea legislativa Emma Petitti: “La politica con la P maiuscola, fatta di impegno, di sacrificio, di capacità di entrare in sintonia con la gente e di rispondere alle preoccupazioni dei cittadini con la concretezza dei fatti, con le giuste battaglie nelle sedi opportune”.
La presidente Petitti ha ricorda il consigliere Iotti come “un uomo appassionato, cordiale, coraggioso, sempre gentile e corretto. Una bella persona. Lo si dice di molti quando se ne vanno, ma come possiamo qui tutti confermare, Massimo era proprio così. Ci mancherà la sua voce, il suo sguardo serio e profondo, la tenacia e la fermezza con la quale portava avanti il suo impegno in aula”. Con Iotti, ha concluso Petitti, scompare “un politico di spessore, ma prima di tutto un uomo generoso, un bravissimo consigliere regionale, un padre di famiglia attento e responsabile”.







Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa