Il Ministero dell’istruzione ha stabilito che nella mattinata di mercoledì 7 gennaio in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.
Al termine delle procedure di identificazione, è stato ufficializzato il bilancio: nel rogo del bar Le Constellation sono morte 40 persone, per lo più giovani e giovanissime, molte delle quali minorenni; tra queste c’erano anche sei italiani, tra cui il sedicenne bolognese Giovanni Tamburi, studente del liceo Righi di Bologna. Oltre a Tamburi, hanno perso la vita il sedicenne milanese Achille Barosi, il sedicenne genovese Emanuele Galeppini, la sedicenne milanese Chiara Costanzo, la quindicenne italo-svizzera Sofia Prosperi e il sedicenne romano Riccardo Minghetti.
“In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione”, ha dichiarato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara: “Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio”.






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Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!