Giovedì 24 febbraio alle 18.30 il teatro Cavallerizza di Reggio ospiterà un evento off di “Finalmente Domenica”, la rassegna culturale della Fondazione I Teatri che promuove occasioni di riflessione e confronto per approfondire la conoscenza di scrittori, filosofi, attori ed economisti.
In questo appuntamento speciale, organizzato in collaborazione con Librerie Coop e Comune di Reggio in occasione dell’uscita del libro “Le ossa parlano” (Sellerio – la nuova indagine, forse la più crudele, del personaggio letterario Rocco Schiavone), Antonio Manzini e Tullio Sorrentino portano in scena con un reading a due voci un racconto inedito: “Il giudizio universale”, un mistero inquietante che ha come protagonista il cinico, sarcastico e amatissimo vicequestore della polizia di Roma.
Burbero, romano fino al midollo e cinico quanto basta, Rocco Schiavone è uno dei personaggi della letteratura più amati di sempre. Il vicequestore, nato dalla penna di Manzini, ha appassionato i suoi fan con tantissime storie e avventure che lo vedono come assoluto protagonista.
Questa volta c’è un cold case per Schiavone, che lo prende non come la solita rottura di decimo livello, ma con dolente compassione, e con il disgusto di dover avere a che fare con i codici segreti di un mondo disumano: un’indagine che lo costringe alla logica, a un procedere sistematico, a decifrare messaggi e indizi provenienti da ambienti sotterranei, e a collaborare strettamente con colleghi e sottoposti, dei quali conosce sempre più da vicino le vite private.
L’incontro si svolgerà esclusivamente in presenza.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno