“Ho sparato a Ravaglia perché aveva una pistola in mano. Poi ho sparato a Verri senza guardare se era armato perché per me era un poliziotto pure lui e dovevo sdraiare tutti e due”. Sono parole che avrebbe pronunciato Norbert Feher alias Igor ‘il russo’, collegato in video conferenza dal carcere di Saragozza con il tribunale di Bologna. Lo riporta su Fb Francesca Verri, figlia di una vittima, presente in aula.
Francesca Verri è la figlia di Valerio, guardia ecologica volontaria uccisa l’8 aprile 2017 a Portomaggiore, nel Ferrarese, mentre era di pattuglia con l’agente di polizia provinciale Marco Ravaglia, rimasto gravemente ferito nell’agguato. Francesca è in aula insieme al fratello Emanuele e a Ravaglia stesso.






Ultimi commenti
È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!