Sale da 30 a 60 euro il limite entro il quale i commercianti sono esentati dall’obbligo pos, vale a dire di consentire il pagamento con carte e bancomat. Lo prevede l’ultima bozza circolata sabato della legge di bilancio all’articolo 69. Obbligo di fattura e stretta fiscale invece per le vendite online a partire dal primo luglio 2023.
La manovra arriva alla Camera per una, annunciata, corsa contro il tempo con margini di modifica davvero ristretti e – allo stato – qualche incognita anche sul fronte delle coperture.
L’ultima bozza circolata in questi giorni non definisce, infatti, ancora alcune delle fonti di finanziamento a cui il governo attingerà.
Ci saranno sicuramente risparmi di spesa, come quelli sul Reddito, ma la norma sugli extraprofitti, che dovrebbero salire al 35% cambiando la base imponibile dal fatturato agli utili, rimane ancora vuota.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.