L’Hellwatt Festival, così come era stato immaginato dal precedente direttore artistico Victor Yari Milani, allontanato improvvisamente a inizio maggio, non esiste più: gli eventi musicali in programma a luglio alla Rcf Arena di Reggio Emilia saranno riuniti sotto la denominazione Pulse of Gaia Festival, format internazionale prodotto da Zamna, che arriva per la prima volta in Italia sulla scia del grande riscontro ottenuto dall’edizione spagnola dello scorso anno.
L’apice del festival rimane la serata di domenica 18 luglio, con l’atteso – e confermato, almeno per il momento – concerto di Ye/Kanye West; confermate anche le line-up di domenica 5 e sabato 11 luglio, con grandi artisti della scena elettronica e urban internazionale.

In bilico, invece, gli appuntamenti di sabato 4 e domenica 17 luglio – giorno, quest’ultimo, in cui si sarebbe dovuto esibire Travis Scott. Per quanto riguarda queste due date, ha spiegato laconicamente l’organizzazione del festival, “seguiranno comunicazioni”.
I biglietti già acquistati per Hellwatt Festival, in ogni caso, restano automaticamente validi per le corrispondenti date sotto il nuovo nome Pulse of Gaia Festival, senza che gli acquirenti debbano fare alcunché. A chi avesse acquistato il Pass Weekend 4+5 luglio, invece, saranno fornite maggiori informazioni nei prossimi giorni.
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La nuova identità del festival reggiano, chiariscono in modo esplicito gli organizzatori, “prende le distanze dal precedente assetto sviluppato sotto il nome di Hellwatt Festival, scegliendo un linguaggio più coerente con una visione contemporanea dell’intrattenimento” e promettendo di essere “meno impattante dal punto di vista energetico, più sostenibile nei processi produttivi, ma allo stesso tempo capace di mantenere intatta la forza scenografica, immersiva ed emozionale di un grande evento internazionale”.
Zamna, dunque, è subentrata nella responsabilità organizzativa e artistica degli appuntamenti (per ora solo tre dei cinque previsti) di luglio riunendoli sotto il brand internazionale Pulse of Gaia Festival. La scelta è stata condivisa con la società C.Volo, che gestisce l’arena spettacoli reggiana, che ha individuato in Zamna un partner operativo in grado di garantire standard produttivi, esperienza internazionale e solidità realizzativa per eventi di questa scala.
“L’Italia è un mercato che Zamna seguiva da tempo e siamo orgogliosi di portare Pulse of Gaia Festival a Reggio come prima tappa italiana”, spiega Davide Rossi, direttore marketing e comunicazione di Zamna Group: “Le date di luglio saranno l’occasione per presentare al pubblico italiano un linguaggio festivaliero che il gruppo ha costruito in oltre quindici anni di attività internazionale. Ringraziamo la proprietà delle venue per la fiducia accordata e per la collaborazione che ci ha permesso di garantire la continuità degli eventi nei tempi e nei luoghi previsti”.







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