Nella mattinata di venerdì 9 gennaio, intorno alle 7.30, si è verificato un incidente sul lavoro in un’azienda di San Polo d’Enza, in via Papa Giovanni XXIII: un operaio italiano di 32 anni, residente a Carpineti, è stato colpito alla testa durante le operazioni di smontaggio di alcune strutture metalliche ed è ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Maggiore di Parma.
Secondo i primi accertamenti, il trentaduenne stava rimuovendo alcuni divisori in ferro per passaggi pedonali all’interno dello stabilimento, quando, all’improvviso, è stato colpito violentemente al capo da una delle pesanti strutture metalliche: a causa del forte colpo ricevuto, l’uomo è caduto a terra all’indietro, sbattendo la testa.
L’allarme è scattato immediatamente: la centrale operativa del 118 ha inviato sul posto l’automedica e l’elisoccorso di Parma. Il personale sanitario, una volta giunto sul luogo dell’incidente, ha riscontrato un grave trauma cranico: a quel punto l’operaio è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore di Parma, dove è attualmente ricoverato in prognosi riservata.
A San Polo d’Enza, nel frattempo, sono intervenuti anche i tecnici del Servizio prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro (Spsal) dell’Ausl di Montecchio Emilia per gli accertamenti del caso, assieme ai carabinieri di San Polo d’Enza.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]