A sorpresa un vertice serale a palazzo Chigi stravolge il dl fiscale e cancella la dichiarazione integrativa, facendo saltare di fatto il condono, misura di cui si discute da settimane. C’è “pieno accordo” nel governo, fanno sapere fonti di palazzo Chigi, spiegando che “scompare la dichiarazione integrativa e sarà possibile regolarizzare solo il dichiarato”.
Scompare quindi la dichiarazione integrativa dalle cosiddette misure sulla ‘pace fiscale’, care alla Lega: sara’ possibile regolarizzare solo il dichiarato. In materia di lotta all’evasione, vengono sbloccate le banche dati, alle quali la Guardia di finanza potra’ accedere direttamente senza dover più chiedere autorizzazioni ai pubblici ministeri. Ma non sara’ introdotto il carcere per gli evasori, diversamente da quanto chiesto in origine dai 5 stelle. Sempre in merito alle misure della pace fiscale, resta confermata la possibilità di ‘spalmare’ in cinque anni il dovuto, la possibilità di uscire da ogni grado di giudizio del processo tributario pagando una piccola percentuale commisurata alla vittoria nei vari gradi di giudizio. Tra le modifiche concordate, la possibilità di correggere gli errori formali nelle dichiarazioni dei redditi con 200 euro per ogni anno.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]