Giovedì 4 marzo alle 10.30 nell’auditorium di Confcooperative Reggio (in largo Marco Gerra) è in programma il convegno “La mafia non dà lavoro e non crea sviluppo. La rivoluzione del lavoro cooperativo contro le mafie”, organizzato dalla cooperativa l’Ovile e dal Consorzio Oscar Romero e inserito tra le iniziative della nona edizione del festival di legalità “Noi contro le mafie”.
Al convegno interverranno il presidente del Consorzio Oscar Romero e della cooperativa sociale l’Ovile Valerio Maramotti; il procuratore capo del tribunale di Catanzaro Nicola Grattieri, il presidente del gruppo cooperativo Goel Vincenzo Linarello e Antonio Nicaso, docente di Storia delle organizzazioni criminali alla Queen’s University e direttore scientifico del festival. A coordinare l’incontro sarà il giornalista Pierluigi Senatore.
Al termine del convegno prenderanno la parola alcuni studenti reggiani che racconteranno la loro esperienza di laboratorio scolastico tematico sulla mafia.
“Dopo tanti anni di impegno ed esperienze siamo oggi a ribadire la nostra presenza attiva in materia di tematiche della legalità”, ha sottolineato Maramotti: “Oggi siamo più consapevoli e se vogliamo continuare come cooperatori a essere protagonisti di una buona economia, e conseguentemente di una buona occupazione, non possiamo abbassare la guardia nei confronti di coloro che questa buona e sana economia la combattono con il malaffare, con enormi quantità di denaro da riciclare, con il caporalato e con il lavoro nero”.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!