Lo dichiara in una nota Cristina Fantinati, Commissario Provinciale di Forza Italia a Reggio Emilia: “L’esperienza con Forza Italia è stata per me lunga e per certi aspetti straordinaria, ma è ormai un’esperienza declinata al passato, perché questo partito si è progressivamente spento e si è allontanato dai valori, dagli ideali e dai progetti che lo hanno ispirato dalla sua fondazione. L’atteso rinnovamento più volte annunciato non è mai avvenuto, prova ne è il crollo verticale del consenso politico degli ultimi tempi.
Le difficoltà politiche nazionali e lo stallo del partito si riflettono inevitabilmente su chi coordina i territori a livello politico e organizzativo, su chi, come me, agisce con la triste consapevolezza di essere abbandonati a sé stessi, in piena solitudine politica. A livello locale tutto è lasciato alla volontà, ai meriti e al sacrificio di singoli meritevoli, che fortunatamente ancora esistono, ma senza un progetto, senza uno slancio e senza una linea politica chiara e credibile.
Più volte ho manifestato queste difficoltà e questi problemi al Coordinamento Regionale, ahimè nulla è cambiato e probabilmente nulla cambierà.
Per questo lascio Forza Italia, una scelta per me difficile, ma con la convinzione che ho maturato dopo essermi confrontata col Coordinamento Provinciale e dopo aver atteso e sperato in un cambiamento di rotta.
Continuerò il mio impegno istituzionale e politico con lo stesso spirito di servizio ma guardando al futuro, sempre fedele ai valori del centrodestra e a fianco di chi si impegna per costruire un’alternativa allo strapotere e all’arroganza della sinistra emiliana”.






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E' un vero peccato, perchè Delmastro ha una intrigante espressione da persona sveglia e capace.
Ma chissenefrega!
La nipote di Sandokan ha sicuramente portato voti ai sostenitori del Sì, essendo simpatica come un gatto attaccato ai mar...
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, come le celebrazioni sinistre.
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, comee celebrazioni sinistre.