Un forte vento nella serata di ieri ha spazzato la pianura e l’Appennino emiliano da Parma, a Reggio Emilia, Modena e Bologna. Sono intervenuti nelle città e nelle province i vigili del fuoco in particolare per rimuovere alberi e rami caduti sulle strade. Nel Modenese i territori più colpiti sono stati sulla striscia pedemontana da Maranello a Sassuolo, Modena fino a Carpi.

Nel Reggiano, la fascia collinare, la zona di Rubiera (foto uno) ma anche le ville alle porte della città, come Codemondo e fino al comune di Bibbiano (dove la Sp 72 Codemondo-Bibbiano chiusa in Comune di Reggio Emilia nel tratto tra via Freddi e via del Quaresimo per caduta albero e poco prima delle 2 la strada è stata riaperta), per arrivare sul Po, nella Bassa, dove piante sono cadute a Guastalla (foto 2). Nel Parmense forti folate hanno spazzato i comuni di Traversetolo, Fidenza, Polesine, Montechiarugolo, Roccabianca e Busseto.

A Bologna disagi anche all’aeroporto Marconi di Bologna dove molti aerei sono stati costretti a ritardare la partenza e il decollo.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.