Sui fondi per la messa in sicurezza del territorio destinati all’Emilia Romagna incombe un esposto del Codacons alla Corte dei Conti regionale e alle Procure della Repubblica di Bologna, Ferrara, Forli-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini.
Dopo le gravi denunce dei politici locali secondo cui le risorse stanziate per gli interventi contro le alluvioni e per la sicurezza delle infrastrutture non sarebbero state utilizzate dalla Regione, abbiamo deciso di rivolgerci alla magistratura contabile e a quella penale affinché aprano una indagine sul caso – spiega il Codacons – Dalle notizie emerse oggi sembrerebbe che degli circa 600 milioni di euro stanziati dallo Stato per la messa in sicurezza del territorio, solo una minima parte sarebbe stata effettivamente spesa dalla regione per gli interventi sul territorio.
Una circostanza che, se confermata, sarebbe gravissima a potrebbe determinare illeciti sia sul fronte penale che su quello contabile.
Per tale motivo, senza entrare nel merito delle diatribe politiche, e nell’esclusivo interesse di cittadini e imprese della regione, presentiamo un esposto alla Corte dei Conti dell’Emilia Romagna, affinché verifichi eventuali usi distorti delle risorse pubbliche destinate alla messa in sicurezza del territorio, e una denuncia alle Procure della Repubblica competenti perché accertino possibili omissioni da parte delle amministrazioni locali – conclude il Codacons.






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