Avrete notato come il governatore ricandidato Bonaccini abbia completamente addossato su di sé la campagna elettorale in Emilia-Romagna. Complice la mascella volitiva, Bonaccini potrebbe interpretare in una fiction un Mussolini contemporaneo – non si parla di politica naturalmente. Negli spazi elettorali manca la scritta DVX. Intanto vedremo se Bonaccini riuscirà sabato 7 dicembre a riempire piazza Maggiore, come il più illustre corregionale seppe fare più volte.
L’aspetto singolare della campagna del candidato uscente consiste nella completa sparizione delle forze che lo appoggiano e nella totale personalizzazione del candidato. L’Emilia sono io, sembra dire agli elettori, e se vinco vincerò da solo.







Ultimi commenti
Chi sono gli aggressori??? A che ora????di che. Nazionalità???
Fanno figli perché sanno che qualcuno li mantiene,lei dice cose sacrosanto grazie
Verissimo.. confermo totalmente.a qualsiasi orario
brava !
A Reggio abbiamo un problema di trasparenza e accountability, vedi Forsu di Gavassa, gara raccolta rifiuti, bilancio Acer, parcheggio Zucchi, Park Vittoria e sicuramente dimentico