I carabinieri di Fidenza hanno denunciato un trentenne di nazionalità albanese con l’accusa di violenza privata per un episodio accaduto in un ristorante della cittadina in provincia di Parma: l’uomo, entrato quando ormai il locale stava per chiudere, ha preteso di cenare nonostante l’orario, e per costringere il ristoratore a preparargli una pizza ha estratto una pistola di grandi dimensioni, tenendola in pugno fino a quando non è stato servito. Il trentenne ha quindi mangiato la pizza seduto al tavolo, per poi pagare regolarmente il conto e allontanarsi dal locale.
Identificato grazie alla descrizione del pizzaiolo minacciato, l’uomo è stato intercettato e fermato dai carabinieri: a quel punto ha ammesso le proprie responsabilità e ha consegnato ai militari una pistola scacciacani in metallo, perfettamente corrispondente ai modelli reali (ma priva del tappo rosso, come previsto dalla legge), che il trentenne aveva nascosto nell’abitacolo della sua auto. L’arma, di libera vendita, è stata sequestrata dai carabinieri.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa