Come già l’anno scorso, anche quest’anno il primo weekend di settembre si preannuncia da “bollino rosso” per il centro storico di Reggio Emilia: non tanto per il traffico, visto che tra strade chiuse, Ztl e modifiche alla viabilità sarà praticamente impossibile spostarsi in auto all’interno dell’esagono, ma per la concomitanza di due grandi eventi che attireranno nel cuore della città migliaia di persone durante tutto il fine settimana.
Il primo è la sesta edizione del Festival di Emergency, in programma da venerdì 4 a domenica 6 settembre, con oltre 70 appuntamenti tra talk, dibattiti, spettacoli e laboratori per i più piccoli, sparsi tra varie location del centro reggiano: piazza Prampolini, piazza Casotti, la biblioteca Panizzi, il cortile di Palazzo Dossetti, il teatro San Prospero.
In questo caso non è prevista un’inaugurazione vera e propria, ma la manifestazione prenderà il via con il primo incontro in programma: venerdì 4 settembre alle 16 a rompere il ghiaccio sarà l’analista geopolitico Dario Fabbri, direttore di Domino, che in piazza Casotti si interrogherà su “Il mondo è davvero nel caos?”, parlando di guerre, crisi e nuovi equilibri.
Il secondo evento è invece la sagra della Giarèda, uno degli appuntamenti più amati da reggiani e reggiane, che dal 4 all’8 settembre animerà il centro storico con un ricco cartellone di iniziative. La basilica della Ghiara sarà, come sempre, il cuore spirituale e simbolico della manifestazione, ma il percorso della Giarèda 2026 attraverserà via Emilia Santo Stefano, piazza Gioberti, via Guasco, corso Garibaldi, piazza Roversi, via Ludovico Ariosto, il cortile di palazzo Allende, i chiostri della Ghiara e piazza della Vittoria, intrecciando enogastronomia, agricoltura, biodiversità, florovivaismo, cinema, musica, danza, dialetto, teatro popolare, arte e spiritualità.
La quarantasettesima edizione della festa dedicata alla Madonna della Ghiara sarà inaugurata ufficialmente venerdì 4 settembre alle 16.30, alla presenza del sindaco Marco Massari, dell’assessora comunale a economia urbana e sport Stefania Bondavalli, del presidente della Provincia Giorgio Zanni e del vescovo della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla monsignor Giacomo Morandi.






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