Da venerdì 3 a domenica 5 di settembre 2021 il Festival di Emergency (che oggi non è confermato, il Comune attende informazioni dall’Ong) era programmato a Reggio Emilia.
In occasione della presentazione avevano detto il sindaco Luca Vecchi e l’assessora a Cultura e Pari opportunità Annalisa Rabitti: “E’ il risultato di un lavoro e di un rapporto costruito nei mesi scorsi dall’Amministrazione comunale con l’associazione umanitaria ed è un importante riconoscimento per la nostra città, una grande soddisfazione. Sarà un’opportunità significativa di ulteriore diffusione della cultura del volontariato e degli aiuti umanitari nella nostra comunità e nei tanti visitatori che accoglieremo”.
La Giunta comunale ha approvato in proposito il Protocollo d’intesa, della durata di tre anni a partire dal 2021, da sottoscrivere con Emergency Ong Onlus, “per il sostegno e la valorizzazione del Volontariato per la difesa dei diritti umani e della salute”.
Presupposti della deliberazione sono, fra l’altro, il fatto che “Emergency, costituita nel 1994, per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, alle vittime di mine antiuomo e combatte con sostegni concreti la povertà.
Promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani. L’impegno umanitario di Emergency è possibile grazie al contributo di migliaia di volontari e di sostenitori”.
D’altro canto, “il Comune di Reggio Emilia condivide i fini dell’Associazione e il crescente impegno all’estero e, in questo periodo di emergenza, l’incremento degli interventi nel nostro Paese, attraverso un sostegno immediato a quanti si ritrovano tutt’ora in una situazione di bisogno a causa della pandemia”.
L’accordo comporta la concessione a titolo gratuito di spazi comunali ed attrezzature, il tutto quantificato per un ammontare complessivo ad oggi quantificato in 2.000 euro.






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