Scrivono in una nota congiunta il coordinatore provinciale Fdi a Reggio Emilia, Alessandro Aragona, e il coordinatore comunale di Fdi a Reggio Emilia, Marco Eboli: “Draghi si avvia alla conclusione della sua esperienza di governo, Fdi che non lo ha votato ma si è sempre comportata da opposizione intransigente ma rispettosa non può che essere lieta del fatto che questa legislatura sia terminata e la parola, come avviene in tutte le democrazie, torni agli elettori. Ci sentiamo di sottolineare, sin da ora, quanto sia importante, quando sarà definita la data delle elezioni, che vi sia una larga partecipazione. Ci sentiamo di smentire le previsioni apocalittiche che il Pd in particolare sta diffondendo. Draghi resterà al governo sino al conferimento di un nuovo incarico dopo le elezioni. Il suo prestigio e una rodata macchina tecnica governativa consentiranno di ottenere le tranche di fondi europei del Pnrr. Se ciò non dovesse avvenire sarebbe esclusivamente per indebite ingerenze europee nella politica italiana che non sarebbero né conprensibili, né tollerabili.
Nei prossimi giorni Fdi si attiverà sul territorio per far sentire la propria voce con l’obiettivo di riprendere, anche nella nostra realtà, con più vigore, l’alleanza di centrodestra, che auspichiamo si presenti unità e determinata per vincere e governare l’Italia”.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa