Scrive in una nota Alessandro Aragona, coordinatore provinciale Fratelli d’Italia a Reggio Emilia: “Si può essere contrari al green pass senza essere per forza contrari alla vaccinazione. Come Fratelli d’Italia siamo contrari al green pass applicato ai ristoranti e ai luoghi pubblici: lo riteniamo uno strumento deleterio per il nostro turismo che andrà a favorire i nostri più vicini competitors”. A dirlo è Alessandro Aragona, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, che specifica la posizione del partito nei confronti della profilassi Sars-Cov2 e l’applicazione del lasciapassare nei pubblici esercizi. “Comprendiamo che la nostra coerenza possa dare fastidio a chi invece in politica è solito alle giravolte, per questo siamo stati etichettati dalle sinistre come contraddittori o addirittura come no vax. Nulla di più falso, dato che non siamo contrari alla vaccinazione. Ci battiamo invece contro il Green Pass: una misura insensata e dannosa, destinata a compromettere il nostro indotto turistico a favore dei concorrenti esteri a noi vicini e che non hanno introdotto simili misure, come Grecia e Spagna. Questo porterà ulteriori disagi a un settore che è già stato fermo abbastanza in questi 18 mesi di pandemia, o che nel migliore dei casi ha lavorato a singhiozzo. Compromettere le attività e interi mondi produttivi – conclude Aragona – non è la soluzione che ci si aspettava dal Governo “dei Migliori” per uscire dalle conseguenze gravose di questa pandemia. Servirà uno sforzo ben maggiore al fine di progettare soluzioni che non costringano gli esercenti a fare da controllori, penalizzandoli nell’esercizio delle loro attività”. “È certamente più semplice apporre etichette strumentali all’unica forza di opposizione, anziché confrontarsi realmente fra forze politiche in modo profittevole”.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]