Facebook verso lo scontro con l’Fbi sul monitoraggio dei social media. Gli agenti federali, riporta il Wall Street Journal, puntano infatti a un controllo più aggressivo dei social per individuare possibile minacce per gli Stati Uniti. Un obiettivo da perseguire con un’ampia raccolta dei dati. E proprio su questo potrebbe verificarsi lo scontro con Facebook: offrire dati agli agenti federali sarebbe infatti in violazione con l’accordo sulla privacy raggiunto con le autorità americane nell’ambito del maxi patteggiamento costato a Facebook 5 miliardi di dollari. L’intesa siglata dal social network, mette in evidenza il Wall Street Journal citando alcune fonti, vieta infatti l’uso di dati per motivi di sorveglianza.
La richiesta dell’Fbi sull’accesso ai dati risulterebbe contraria anche alle politiche sulla privacy di Twitter, che vietano l’uso dei dati per motivi di sorveglianza o per qualsiasi altro motivo non in linea alle ragionevoli aspettative degli utenti sulla privacy.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,