Buone notizie per il turismo in appennino. Il periodo gennaio-giugno 2019 si chiude positivamente per alberghi, ristoranti e strutture della montagna con una crescita, rispetto all’anno scorso, del 4,8% degli arrivi e del 9,7% delle presenze. In totale gli arrivi nei primi sei mesi dell’anno sono stati 164.500 e 752.500 le presenze.
Secondo i dati provvisori gennaio-giugno forniti dall’Osservatorio sul turismo dell’Emilia-Romagna, in appennino cresce la clientela italiana – che rappresenta l’86% dei vacanzieri appenninici – di +6,4% per gli arrivi e +10,6% (616mila) per le presenze rispetto al 2018. Anche gli stranieri scelgono l’appennino per le loro vacanze sia in estate che in inverno: le presenze internazionali salgono infatti del 5,8% (136.500), mentre sono in lieve contrazione gli arrivi (meno 2,9).
Complessivamente il settore delle vacanze in appennino, tra parchi avventura, giornate all’insegna dello sport, turismo lento in natura con i percorsi devozionali e la Via degli Dei, escursioni a piedi, in bici, in barca e a cavallo, degustazioni, lezioni e laboratori negli agriturismi, pesa sul comparto generale del turismo in Emilia-Romagna per un 3,9% con circa 2,4 milioni di presenze (dati 2018).
Nell’ambito della strategia della Regione per sostenere il turismo in appennino ci sono i finanziamenti Por Fesr 2014-20 pari a tre milioni di euro e destinati a 32 attività ricettive e culturali, pubblici esercizi, gli oltre 8 milioni di euro indirizzati agli enti pubblici per la valorizzazione dei beni culturali e ambientali in zona montana, e l’attività delle Destinazioni turistiche che hanno l’obiettivo di sviluppare iniziative di promozione e valorizzazione dei territori e sostenere azioni promo-commerciali realizzate dagli operatori privati.






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Sempre apripista...per le iniquità. Vedo Oriana Fallaci rivoltarsi nell'avello!
.....siamo sempre in attesa di interventi in via Cecati.........immagino che risponderete che non ci sono I soldi. Dai por!!!!!!!!
Nulla di nuovo, coerenza...'d testa quedra!
" La dirigente Elena Viale ha incontrato i ragazzi per discutere le ragioni della mobilitazione". Penso abbia fatto bene. Ascoltare è il requisito che spegne […]
A Reggio siamo tutti terrorizzati da questo spostamento.