Slitta con ogni probabilità a giovedì mattina ed entrerà in vigore da venerdì, l’ordinanza della Regione Emilia-Romagna per limitare gli assembramenti e per inasprire le restrizioni previste dal fatto di essere in ‘zona gialla’, quella con le misure più blande, valide per tutto il territorio nazionale.
Il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini si sta confrontando con i colleghi di Veneto e Friuli Venezia Giulia per definire misure omogenee.
Si sta ragionando su questioni come le strade dello shopping, i cosiddetti ‘parchi commerciali’ (che erano sfuggiti per un interpretazione del dpcm alla chiusura dei centri commerciali) ma anche sulla modulazione degli orari di bar e ristoranti.
Venerdì sono attesi anche i dati del monitoraggio della cabina di regia del ministero della Salute: se i numeri si dovessero aggravare (come quello dei ricoveri, in costante aumento nelle ultime settimane) non è escluso che venga preso in esame un passaggio dell’Emilia-Romagna in una fascia con restrizioni più severe.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno