La Regione potenzia il sistema del tracciamento in Emilia-Romagna, anche attraverso l’assunzione del personale necessario. Una attività fondamentale per contrastare il virus. E in particolare nella scuola per garantire lezioni in presenza. Dai primi di gennaio, infatti, sarà rafforzata la rete dei sanitari che, nell’ambito delle azioni di contrasto alla pandemia da Civid-19, saranno impegnati a seguire la catena dei possibili contagi.
L’assessorato regionale alle Politiche per la Salute sta lavorando in tal senso, in attesa che si definisca, da parte della struttura del Commissario straordinario guidata dal generale Figliuolo, quale potrà essere l’apporto di personale militare che potrà essere impiegato sul tracciamento, anche in Emilia-Romagna.
L’assunzione di personale, spiega l’assessorato, avverrà in deroga al blocco delle assunzioni deciso nell’ambito del confronto in corso fra tutte le Regioni e il Governo, al quale è stato chiesto di garantire a pieno la copertura dei costi di gestione della pandemia, in quanto attività direttamente collegata alla lotta al Covid-19, quindi non rientrante nel blocco. Allo stesso modo del personale impegnato nella campagna vaccinale, che la Regione sta ulteriormente rafforzando con terze dosi e fascia 5-11 anni.
Lunedì scorso sono infatti state aperte le prenotazioni per la vaccinazione pediatrica e domani, giovedì 16 dicembre, inizieranno le somministrazioni.
Questa mattina, e quindi in sostanza nei primi due giorni, nella fascia 5-11 anni si sono avute 15.344 prenotazioni, cui si aggiungono gli oltre 40mila sms inviati dalla Ausl di Modena con la proposta di data per la somministrazione.
In dettaglio: 935 prenotazioni a Piacenza, 1.812 a Parma, 2.087 a Reggio Emilia, 5.863 a Bologna, 480 a Imola, 1.746 a Ferrara, 2.421 nel territorio della Ausl Romagna.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,