Nel pomeriggio di lunedì 10 gennaio il presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi, gli ultimi provvedimenti anti-Covid adottati dal governo, affiancato dai ministri della salute Roberto Speranza e dell’istruzione Patrizio Bianchi e dal coordinatore del Comitato tecnico-scientifico Franco Locatelli.
Il 2022, ha detto il premier, “è un anno che dobbiamo affrontare con realismo, prudenza ma anche fiducia, e soprattutto con unità”. Il presidente Draghi si è concentrato in particolare sul tema della scuola, definita “fondamentale per la nostra democrazia, va protetta, non abbandonata”.
Il motivo per cui in questo nuovo anno sarà possibile affrontare la pandemia con un approccio diverso, ha aggiunto il premier, è la vaccinazione: “Gran parte dei problemi che abbiamo oggi è che ci sono delle persone non vaccinate. Grazie alla vaccinazione la situazione è diversa: meno morti, economia che cresce al 6%, scuole aperte”.






Ultimi commenti
Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,