C’è una possibile svolta nel mistero della morte della donna di 70 anni di nazionalità indiana ritrovata nella mattinata di lunedì 4 agosto in gravi condizioni nella sua abitazione di via Verdi a Polesine Zibello, nel Parmense.
In un primo momento si era pensato a un tragico malore, ma al suo arrivo in ospedale – dove poi la settantenne è deceduta nel tardo pomeriggio – i medici hanno riscontrato un trauma cranico sospetto, tanto che nella comunicazione della direzione sanitaria dell’Asl di Parma si parla di morte sopraggiunta per “emorragia cerebrale con segni di traumatismo esterno”.
Dopo 36 ore di indagini, coordinate dal pm di turno, i carabinieri, dando esecuzione a un decreto del pubblico ministero della Procura di Parma, hanno fermato il figlio della donna, un uomo indiano di 51 anni, che è ora indagato con l’accusa di omicidio pluriaggravato.






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credibilità delle istituzioni, livello "sotto la trincia". Non c'è limite alla vergogna e al senso del pudore. Mai più spesa da Conad, mai più un