In Emilia-Romagna i contagi legati alla pandemia di nuovo coronavirus “sono in sensibile aumento”: lo ha spiegato l’assessore regionale alle politiche per la salute Raffaele Donini, a margine di un convegno a Bologna, sottolineando che “registriamo un aumento significativo dei contagi soprattutto per la popolazione non vaccinata, ma anche per coloro che pur essendo vaccinati non hanno sviluppato una difesa anticorpale adeguata”.
Per quanto riguarda le ospedalizzazioni, invece, Donini ha invitato alla calma: “Non abbiamo una ripercussione critica né nei reparti Covid né nelle aree di terapia intensiva”. Allo stesso tempo, tuttavia, l’assessore regionale ha ricordato come le prime tre ondate della pandemia arrivarono in corrispondenza della stagione fredda: “Aspettiamoci che da novembre a inizio primavera, anche quest’anno, si possano avere queste ulteriori recrudescenze della pandemia; questo però non significa che non si possano fermare”.
Donini, infine, ha allontanato l’ipotesi che l’Emilia-Romagna possa cambiare colore a breve: “Al momento siamo bassi nelle ospedalizzazioni, e molto alti nelle vaccinazioni”. Sulle terze dosi, inoltre, “la percentuale di popolazione coperta in Emilia-Romagna si aggira intorno al 9-10%”, tutti indicatori che almeno per il momento dovrebbero scongiurare un eventuale passaggio della regione dalla zona bianca alla zona gialla.






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