Nella serata di lunedì 9 maggio i carabinieri della stazione di San Martino in Rio hanno rintracciato e arrestato una donna residente nel paese reggiano, condannata definitivamente alla pena di due anni, 10 mesi e 23 giorni di reclusione dopo un iter processuale che l’aveva vista imputata per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per vicende avvenute a Bologna tra il 2018 e il 2020.
L’ufficio esecuzione penali della procura di Reggio, una volta diventata definitiva la condanna, ha emesso a carico della donna un ordine di carcerazione, che è stato poi trasmesso ai carabinieri sammartinesi. I militari reggiani, dopo averla individuata, l’hanno portata in caserma, dove le è stato notificato il provvedimento restrittivo; successivamente la donna è stata accompagnata presso la casa circondariale di Reggio, dove dovrà scontare la pena detentiva.







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Dopo Kimi Antonelli, Marco Bezzecchi e Jannik Sinner, anche a Reggio possiamo contare su due campioni. Due campioni nazionali di salto sul carro dei vincitori.
Sì, gratta gratta sotto personaggi di apparente levatura democratica si cela il "contrordine kompagni" di guareschiana memoria
Pisolo, la Ssessora con/turbante, il bodenfio ridens e gli altri del circo Barnum locale sono in grado di spiaccicare due parole in inglisc?
Vuoi dire che tra una vodka (intendesi una bottiglia intera) e l'altra qualcuno di quei gentiluomini fosse a conoscenza dell'esistenza di un ignoto borgo di
Questi due sono il migliore spot elettorale per i nostalgici di Predappio.