"Noi giochiamo di squadra, non siamo come il centrodestra dove c’è solo Berlusconi. E d’altra parte questa legge elettorale non prevede l’indicazione del candidato premier".
Così il ministro per le Infrastrutture, Graziano Delrio, intervistato da Repubblica, parlando del candidato del Pd a Palazzo Chigi. Di Renzi dice: "Non pone la sua persona come un ostacolo", mentre "continua a parlare della squadra. Se ascolto le sue parole, devo dire onestamente che mi sembra generoso".
"Non condividiamo nulla – continua Delrio sull’ipotesi di larghe intese -, non vedo come potremmo mai accordarci dopo il voto con questa destra che pensa di favorire i ricchi con la flat tax. Questi pensano che per difendere i confini dal terrorismo serve il filo spinato sulle Alpi".
"Noi – spiega il ministro – giochiamo nel campo del centrosinistra, per un governo di centrosinistra. Possiamo vincere. Altrimenti, saranno i numeri a dire cosa succederà dopo. Parlarne ora non ha senso".
Su un governo con Leu aggiunge: "Discuterne ora è un esercizio inutile. Se poi per risolvere i problemi dei cittadini le proposte di Leu e della coalizione del Pd avranno una convergenza, andando incontro alle esigenze dei cittadini, allora si ragionerà".






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È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri