Piazza Maggiore a Bologna gremita da migliaia di persone, un raduno di protesta contro l’affossamento del Ddl Zan in Senato e per chiedere di andare oltre la legge.
Con cartelli, striscioni e musica davanti alla basilica di San Petronio, i manifestanti si sono ritrovati per far sentire la propria voce, nel giorno in cui il sindaco Matteo Lepore ha deciso di esporre una bandiera arcobaleno dal palazzo comunale, che si affaccia sulla piazza.
Tante associazioni hanno preso la parola dal palco: “Mercoledì il Paese ha vissuto una delle più brutte pagine della storia per i diritti Lgbtq, per i diritti delle donne e delle persone con disabilità – spiega Giuseppe Seminario, presidente del Cassero – siamo arrabbiati”.







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be il concerto di Elisa a settembre ancora non è annullato per ora ....
Ennesima figura di tolla di questa amministrazione Comunale... Mai visti così tanti personaggi inadeguati nello stesso posto.
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Una supercazzola superlativa. “Una città cresce davvero quando sceglie di considerare i giovani non semplici destinatari di politiche pubbliche, ma protagonisti attivi della vita della […]