Dall’Università di Bologna una laurea ad honorem all’ex Ceo di Google Eric Schmidt

Eric Schmidt

Il prossimo 10 settembre l’Università di Bologna conferirà al co-fondatore di Schmidt Futures (e già amministratore delegato e presidente di Google) Eric Schmidt una laurea ad honorem in direzione aziendale. L’evento si svolgerà in piazza Maggiore a Bologna: Schmidt pronuncerà la sua lectio magistralis davanti a 1.500 partecipanti ai master della Bologna Business School subito prima della consegna dei diplomi agli studenti e alle studentesse della business school dell’Alma Mater.

All’evento parteciperanno il rettore dell’Università di Bologna Francesco Ubertini, il dean di Bbs Massimo Bergami, il presidente del collegio di indirizzo di Bbs Romano Prodi e il direttore del dipartimento di Scienze aziendali dell’Università di Bologna Angelo Paletta.

Il conferimento della laurea honoris causa a Schmidt è stato proposto proprio dal dipartimento di Scienze aziendali come riconoscimento del ruolo che l’imprenditore ha avuto in numerosi settori: tra le motivazioni lo si delinea infatti come “uno dei più̀ importanti dirigenti d’impresa dell’era contemporanea, sia per i risultati conseguiti come executive e per l’impatto sulla società̀ della sua esperienza professionale più significativa, sia per il suo impegno in accademia e in enti governativi, come per la sua attività̀ filantropica”.

Schmidt è stato amministratore delegato e presidente di Google dal 2001 al 2011, presidente esecutivo dal 2011 al 2018 e più recentemente consigliere tecnico dal 2018 al 2020. Tecnologo visionario e figura centrale negli anni di sviluppo industriale e sistemico della Silicon Valley, è stato alla guida dell’azienda californiana nel periodo della sua vertiginosa crescita nello scenario internazionale: a lui si deve la trasformazione di una start-up fondata da due giovani informatici in una delle imprese più̀ influenti del mondo. Suo, inoltre, il merito di aver contribuito in maniera determinante alla creazione di Alphabet, la holding che oggi controlla Google e una serie di altre imprese innovative nel campo delle tecnologie digitali.

Schmidt vanta inoltre una profonda relazione con il mondo accademico, avendo insegnato e sostenuto diverse riconosciute istituzioni tra cui la Princeton University, la Stanford University, il California Institute of Technology, la University of California, Berkeley, la Carnegie Mellon University e il Massachusetts Institute of Technology.

Schmidt, infine, ha investito una parte significativa del suo patrimonio personale in iniziative filantropiche: è co-fondatore di Schmidt Futures, che scommette su giovani talenti eccezionali e che rendono il mondo migliore, ed è anche co-fondatore della Schmidt Family Foundation e dello Schmidt Ocean Institute.



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