Il ministro della salute Roberto Speranza ha firmato un’ordinanza che, a partire da venerdì 11 febbraio, fa decadere in tutta Italia l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto, indipendentemente dal colore della regione o della provincia autonoma in cui ci si trova; sarà comunque sempre necessario portare con sé il dispositivo di protezione delle vie respiratorie, in quanto rimane in vigore l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi all’aperto caratterizzati da assembramenti o affollamenti di persone.
La mascherina nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private, invece, resterà obbligatoria fino al prossimo 31 marzo.
Sono esclusi da tali obblighi i bambini e le bambine di età inferiore ai sei anni, le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, le persone che necessitano di comunicare con una persona disabile e le persone che stanno svolgendo attività sportiva.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?